Nonostante la retorica della vittoria, un conflitto aperto con Teheran potrebbe rivelarsi un boomerang devastante per Washington e Tel Aviv
Un'analisi di Middle East Eye sostiene che un conflitto militare diretto contro l'Iran si rivelerebbe controproducente sia per Israele che per gli Stati Uniti. Teheran dispone di una rete di alleanze regionali e di capacità di risposta asimmetrica che renderebbero qualsiasi escalation difficile da controllare. Sul piano politico interno e internazionale, entrambe le potenze rischierebbero un ulteriore isolamento e una perdita di credibilità globale.
Fonte: BBC Arabic
**[NOTA REDAZIONALE]** *L'articolo che segue è stato pubblicato da BBC Arabic in occasione del terzo anniversario del conflitto in Sudan, scoppiato nell'aprile 2023 tra l'esercito regolare e le Forze di Supporto Rapido (RSF). Il pezzo raccoglie le testimonianze di familiari che hanno perso i propri cari a causa della guerra.* --- **Terzo anniversario della guerra in Sudan: lettere che non arrive
Fonte: BBC Arabic
**NOTA REDAZIONALE:** L'analisi che segue è firmata da Jeremy Bowen, storico corrispondente ed editor per gli affari internazionali della BBC. Il testo, pubblicato originariamente su BBC Arabic, offre una lettura critica della strategia militare dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Iran. --- ## Analisi: Trump combatte una guerra basata sull'istinto, e questo non funziona *Jeremy Bowen,
Fonte: Al Jazeera English
**[NOTA REDAZIONALE]** *Yara Hawari è analista politica palestinese e Senior Fellow del think tank Al-Shabaka. Questo editoriale, pubblicato su Al Jazeera English, riflette la prospettiva di una voce autorevole del dibattito politico mediorientale sulla situazione a Gaza e sulle dinamiche geopolitiche globali.* --- **La guerra israelo-americana contro l'umanità** Stiamo assistendo a una guerra